I giullari senza vergogna
Il festival dei selfie di Auschwitz

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di Silvia Morosi –

Sono stati «costretti» a pubblicare un tweet per chiedere maggiore rispetto ai visitatori. I dirigenti del memoriale di Auschwitz hanno chiesto «di evitare di scattare selfie all’interno del campo di concentramento», con «persone in equilibrio sui binari, spesso pure sorridenti».

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Silvia Morosi

Segno di una mancanza totale di rispetto verso le vittime dell’Olocausto. Il museo ha pubblicato un tweet, spiegando che le fotografie non saranno vietate ma suggerendo agli utenti di visitare l’account Instagram per capire come poterne scattare in modo rispettoso.

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«Ci sono luoghi migliori per imparare a camminare in equilibrio rispetto a quello che simboleggia la deportazione di centinaia di migliaia di persone verso la loro morte».

Il post ha ricevuto migliaia di like da parte di utenti che si sono detti «sconcertati»dal comportamento dei visitatori che condividono queste immagini, soprattutto giovani in visita con le scuole. «Andare ad Auschwitz non è come andare al Luna Park», «Non serve portarsi a casa una foto-ricordo da qualsiasi luogo», «Vergogna», sono stati alcuni dei commenti rimbalzati sui social.

(Corriere della Sera)

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