I guardiani della sicurezza
Sventati dallo Shin Bet
quasi due attacchi al giorno

e forze di sicurezza israeliane si trovano nel luogo in cui un israeliano è stato ucciso in un attacco a coltellate nella città vecchia di Gerusalemme. (credito fotografico

di Yair Shalom –

Sovrintendono alla sicurezza del Paese, delle strade , di ogni singola persona. Ci sono anche quando sembra che ci sono. Sono gli uomini dello Shin Bet. L’antiterrorismo. Nei primi sei mesi dell’anno hanno sventato  250 attacchi terroristici, quasi due a giorno. Senza di loro sarebbe stata una strage.   

Head of Shin Bet security service Nadav Argaman attends the Defense and Foreign Affairs Committee meeting at the Knesset, on March 20, 2017. Photo by Yonatan Sindel/Flash90 *** Local Caption *** ??? ???"? ??? ????? ??? ??????? ????

Nadav Argaman

Nadav Argaman, il capo dello Shin Bet ha detto che è stato raggiunto il giusto equilibrio tra il proseguimento dei tradizionali programmi di raccolta di informazioni e le nuove strade di raccolta di informazioni cibernetiche. La tecnologia ormai e un’arma indispensabile per combattere il terrorismo.

Argaman ha anche sottolineato l’importanza di “una cooperazione strategica con i nostri partner internazionali in Israele e oltreoceano, nonché con la comunità hi-tech israeliana e altri organismi civili”.

 

Condividi