I messaggi sbagliati

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“La risoluzione del mese scorso ci ha allontanati dalla pace incoraggiando i palestinesi a insistere sulla pericolosa strada che hanno scelto di evitare negoziati diretti con Israele”. Lo ha detto martedì al Consiglio di Sicurezza l’ambasciatore d’Israele all’Onu, Danny Danon.

Danny Danon

Danny Danon

 “Questo Consiglio – ha aggiunto Danon – pensava di inviare un messaggio a Israele, e invece ha inviato ai palestinesi il messaggio di continuare con le loro tattiche bugiarde. La scorsa settimana un palestinese alla guida di un camion ha travolto ed è tornato a travolgere un gruppo di reclute in tour per Israele nel quadro di un seminario di formazione.

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Le quattro vittime di Gerusalemme

Il presidente palestinese Abu Mazen non ha condannato l’attentato. Hamas e  Jihad Islamica palestinese lo hanno celebrato. Shir Hajaj, Yael Yekutiel, Erez Orbach e Shira Tzur sono stati assassinati da un palestinese cui è stato fatto credere di poter usare terrorismo e violenza per cacciare il popolo ebraico da Gerusalemme.

Il messaggio del Consiglio di Sicurezza era arrivato. Discorsi e risoluzioni – ha concluso Danon – non porteranno la pace nella regione. L’unico modo per farlo è che i palestinesi capiscano che devono condannare il terrorismo e l’istigazione all’odio e tornare al tavolo dei negoziati. Questo conflitto non è causato dagli insediamenti, ma dal rifiuto di accettare uno stato ebraico entro qualunque confine. Purtroppo, l’obiettivo finale dei palestinesi non è creare un stato a fianco di Israele, ma uno stato al posto di Israele”.

(Israelenet)

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