I timori di Abu Rukun
“Cisgiordania, si rischia Intifada”

Soldati israeliani nella città vecchia di Hebron

Previsioni pessimistiche” circa le ripercussioni fra i palestinesi dell’annessione ad Israele di parti della Cisgiordania sono state espresse dal Coordinatore delle attività israeliane nei Territori, generale Kamil Abu Rukun, nei dibattiti interni tenuti con il ministro della Difesa Benny Gantz e con il capo di stato maggiore, generale Aviv Kochavi. Lo ha rivelato la radio militare nel suo giornale radio. Tuttavia il portavoce militare ha preferito esprimere in merito un ‘no comment’.

Kamil Abu Rukun

Commentando i progetti del governo di avviare da luglio l’estensione della sovranità israeliana in quelle aree, il generale Abu Rukun, secondo l’emittente, ha avvertito che una mossa unilaterale rischia di compromettere la cooperazione di sicurezza con l’Autorità nazionale palestinese. “Potrebbe verificarsi – ha detto – un’ondata di violenze e di attentati nello stile dell’intifada”.

Ad accrescere le tensioni, ha aggiunto, contribuiscono l’inizio di controversi lavori di restauro alla Tomba dei Patriarchi di Hebron e la richiesta israeliana di congelare in Cisgiordania conti bancari dei congiunti di palestinesi detenuti in Israele per terrorismo o morti in attentati.

 (Ansamed)

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