Identificato l’aggressore
del rabbino di Livorno

di Stefano Taglione –

I carabinieri sono riusciti a identificarlo in meno di 24 ore, grazie alle telecamere della zona e alla preziosa collaborazione del nuovo rabbino capo di Livorno, Abraham Dayan, che aveva immediatamente avvertito i militari dopo il brutto episodio delle offese a suoi danni nella zona del mercato, attorno all’ora di pranzo.

Un trentenne italiano è stato denunciato dagli uomini dell’Arma del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Livorno, diretto dal tenente Marco Saccà, per offese a una confessione religiosa mediante vilipendio di persone e istigazione a delinquere. Quest’ultimo, il comma quattro dell’articolo 414 del codice penale, punisce proprio chi istiga a delitti contro il terrorismo o ai crimini contro l’umanità (come appunto lo sterminio degli ebrei) e prevede un aumento di metà della pena, già di per sé da uno a cinque anni, mentre l’altro reato contestato è punito con la multa da mille a cinquemila euro.

(Tirreno)

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