Idf e Hezbollah lavorano ai tunnel

Case residenziali al confine con il Libano da cui provenivano i tunnel

Case residenziali al confine con il Libano da cui provenivano i tunnel

di Adir Amon –

I militari israeliani riempiono i tunnel vicino a Metula con acqua e cemento per esporre i pozzi di ingresso scavati nelle case residenziali nei villaggi libanesi, e per eliminare la possibilità del gruppo terroristico sciita di salvare ciò che resta delle loro risorse strategiche. Gli Hezbollah lavorano invece per non perdere completamente tutte le strutture realizzate.

I tunnel nei pressi della città settentrionale di Metula sono stati riempiti con grandi quantità di acqua e cemento , al fine di non solo eliminare la possibilità che vengano salvati almeno parzialmente da Hezbollah, ma anche per causare allagamenti ed esporre i villaggi libanesi da cui provengono le costruzioni

Tunnel scavati dal villaggio di Kila

i tunnel scavati dal villaggio di Kila

Poco dopo l’avvio dell’Operazione Norther Shield  dell’IDF, i media libanesi hanno trasmesso filmati che mostravano una fabbrica di blocchi di cemento creata da Hezbollah lungo il confine, destinata a nascondere i pozzi di ingresso dei tunnel del terrore.

“I metodi che utilizziamo per neutralizzare i tunnel – ha detto un ufficiale dell’IDF – variano a seconda della loro dimensione, forma e ambiente. Il  modo migliore per neutralizzare un tunnel specifico provocherebbe la distruzione delle case dall’altra parte del confine,: ma sino ad ora non l’abbiamo ancora fatto.”

z

Dopo che i tunnel furono allagati, divenne chiaro che i tunnel scavati dal villaggio di Kila – a soli due chilometri da Metula – avevano diverse aperture che sembravano essere state scavate all’interno di case residenziali. Il portavoce dell’IDF Ronen Manelis ha avvertito Hezbollah che l’IDF potrebbe riempire le gallerie di sostanze molto più pericolose del cemento o dell’acqua. “Abbiamo avvertito i residenti sul lato libanese del confine che mettono in pericolo le loro vite permettendo che questi tunnel vengano scavati dalle loro case”.

 

 

Condividi