Il braccio armato di Hamas
“Consideriamo le annessioni
una dichiarazione di guerra”

Il portavoce di Hamas Abu Ubaida

di Adir Amon –
 “La decisione di annessioni in Cisgiordania, lo diciamo con chiarezza, è  considerata dalla resistenza   come una vera e propria dichiarazione di guerra al popolo palestinese. La resistenza è pronta a proteggere la sua gente e i suoi luoghi santi, “ha detto Abu Ubaida, portavoce della Brigata Izz el-Deen al-Qassam, l’ala armata del movimento di Hamas.

Hadar Goldin e Oron Shaul, Hisham al-Saeed e Avera Mengistu

Abu Ubaida ha rilasciato la dichiarazione in occasione dell’anniversario della cattura del soldato israeliano Giald Shialit da parte dei militanti di Hamas in un raid transfrontaliero attraverso tunnel vicino al confine israeliano. Hamas lo ha tenuto prigioniero per oltre cinque anni, fino alla sua liberazione il 18 ottobre 2011 come parte di un accordo di scambio di prigionieri.

Il portavoce ha anche menzionato la possibilità di stipulare un nuovo accordo di scambio di prigionieri con Israele, affermando che questa è una priorità per il gruppo terroristico.”Ricordiamo al nemico sionista che non ci sarà accordo senza il rilascio di prigionieri”    ha sottolineato Abu Ubaida.

Secondo quanto si è appreso, il gruppo terroristico intenderebbe scambiare     i civili israeliani Avera Mengistu e Hisham al-Sayed – tenuti prigionieri da Hamas –   in cambio di anziani prigionieri palestinesi attualmente in  carcere in Israele. Hamas detiene anche i corpi di due soldati caduti, Hadar Goldin e Oron Shaul.

 

 

 

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