Il calvario del bambino ebreo
costretto a baciare i piedi
Minacciato di morte con la madre

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di Nick Gimbel –

Ricordate l’incredibile vicenda di quel ragazzo ebreo di neanche tredici anni del Cheltenham Secondary College di Victoria in Australia che veniva quotidianamente bullizzato, ricattato,  aggredito soltanto perché ebreo? Venne anche costretto a baciare i piedi ad un suo aguzzino musulmano, come massima opera di sottomissione.

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Il bambino ebreo costretto a baciare i piedi al ragazzo musulmano

Venne anche scattata una foto , una foto che ha fatto, come giusto che sia, il giro del mondo. Purtroppo quella vicenda di choccante antisemitismo non è finita con l’esplosione del caso, tutt’altro…

Si è venuto a sapere che il sedicenne ragazzo ebreo è stato vittima di ulteriori e continuato minacce ( “verrai ucciso insieme a tua madre…” “perderai la vita, lascia delle lettere così sembrerà un suicidio…”) un calvario senza fine. Il tredicenne era accusato di aver fatto venire a galla il caso. Un adolescente di Victoria è stato, fortunatamente, arrestato con l’accusa di minacce, molestie e stalking.

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