“Il consiglio di sicurezza Onu?
Pensa solo ad attaccare Israele”
L’accusa di Nikki Haley

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di Paolo Mastrolilli –

«Gli Usa sostengono ancora la soluzione dei due stati per il negoziato tra israeliani e palestinesi. Stiamo solo cercando di pensare fuori dagli schemi, per vedere se esistono altre strade da percorrere per arrivare alla pace». Lo ha detto ieri l’ambasciatrice americana all’Onu, Nikki Haley, correggendo almeno in parte la percezione emersa dall’incontro di mercoledì alla Casa Bianca tra Trump e Netanyahu.

Paolo Mastrolilli

Paolo Mastrolilli

Ieri mattina il Consiglio di Sicurezza ha tenuto la riunione sulla situazione in Medio Oriente, che viene convocata ogni mese.

All’uscita Haley ha parlato con i giornalisti, cominciando con una severa critica di quello che aveva appena visto: «Sono nuova qui, ma questa riunione mi ha colpito in negativo. Con tutto quello che succede al mondo, dai missili della Corea del Nord a quelli iraniani, dalla Siria all’Isis, noi dobbiamo incontrarci ogni mese per attaccare Israele? Perché questo è quanto è avvenuto nel dibattito a cui ho appena partecipato. Il pregiudizio contro lo Stato ebraico è fortissimo, e gli Usa non lo taceranno più».

Nikki Haley

Nikki Haley

Le domande allora si sono trasferite sul merito del negoziato, e cioè l’impressione che Washington abbia abbandonato l’idea dei due stati, nonostante fosse incardinata in risoluzioni scritte e votate dagli americani: «Chi dice – ha risposto Haley – che non sosteniamo più questa soluzione mente. La appoggiamo ancora, ma per arrivare alla pace servono anche idee nuove, che possono venire solo dalle parti, cioè israeliani e palestinesi».

(La Stampa)

 

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