Il Fronte Popolare preparava
il sequestro di alcuni israeliani 
Una vasta operazione dello Shin Bet   

Assad Al-Amali, arrestato dagli agenti di Shin Bet per aver pianificato attacchi terroristici contro Israele

I servizi di sicurezza israeliani hanno scoperto due cellule terroristiche del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (Fplp) sostenute dall’Iran che operavano, sotto la copertura di un’agenzia di aiuti umanitari, nelle aree di Jenin e di Ramallah, nella Cisgiordania gestita dall’Autorità Palestinese.

Lo ha comunicato il servizio di sicurezza interna Shin Bet spiegando che l’arresto di dieci terroristi ha sventato una serie di attentati di alto profilo che erano stati pianificati nei mesi scorsi contro obiettivi anche all’interno di Israele, fra cui il rapimento di israeliani da usare come ostaggi a scopo di ricatto.

Yazen Abu Salah

L’indagine ha rivelato che l’Iran e il gruppo terroristico libanese Hezbollah stavano finanziando le cellule e intendevano fornire addestramento e armi ai suoi membri.

Secondo quanto riferito, anche l’esercito siriano era coinvolto nell’addestramento delle cellule Fplp, che operavano con la copertura di un’organizzazione di assistenza civile nota come Al-Shabab Al-Alumi Al-Arabi. Uno degli arrestati, Yazen Abu Salah, ha affermato d’aver tratto ispirazione dall’attentato terroristico del Fplp che il 23 agosto 2019 ha causato la morte della 17enne israeliana Rina Shnerb.

(Israelenet)

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