Il giallo della morte
di Imad al-Alami
Ucciso in casa dal figlio?

epa06430077 (FILE) - Hamas top leader Sheikh Ismail Haniyeh (L) kisses the forehead of Hamas senior leader Imad al-Alami (R) during his arrival at the Rafah border in the southern Gaza Strip, 27 May 2015 (issued 11 January 2018). Hamas senior figure Imad al-Alami was shot in the head in Gaza City and hospitalized in critical condition on 09 January 2018, Hamas spokesman Fawzy Barhom said, Imad al-Alami was shot while inspecting his personal weapon in his home and is in critical condition. EPA/MOHAMMED SABER

Isma’il Haniyeh -e Imad al-Alami

Imad al-Alami, uno dei fondatori di Hamas e membro del Consiglio della Shura (la direzione politico-religiosa del movimento) è morto la scorsa notte in un ospedale di Gaza. Lo ha reso noto Hamas, che per oggi ha organizzato funerali di massa.

Al-Alami, 62 anni, era stato ricoverato d’urgenza alcune settimane fa dopo essere stato raggiunto alla testa da un proiettile mentre si trovava nella propria abitazione. Secondo alcuni mezzi stampa, il proiettile sarebbe partito da una pistola impugnata dal figlio. La vicenda è stata oggetto di una approfondita indagine, svoltasi in un totale riserbo. La salma di al-Alami è stata trasferita nella moschea al-Amari, la principale di Gaza. Le manifestazioni di lutto saranno celebrate nella centrale piazza Saraya alla presenza della leadership del movimento e di una folla di sostenitori che stanno convergendo dalle principali città della Striscia di Gaza.

 

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