Il governo “taglia” tutti i ministeri
Più soldi agli agenti di polizia
e alle città al confine con Gaza

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la riunione dove sono stati decisi i tagli per dare piu soldi agli agenti di polizia e alle città di confine

di Yossy Raav –

Tagli bruschi, drastici, lineari. Il governo non ha voluto sentire ragioni, nonostante le vibranti proteste di molti ministeri. Tagliati 22 miliardi di NIS (5,9 miliardi di dollari) dai ministeri del governo nei prossimi 20 anni (fino al 2038). La maggior parte del denaro finanzierà una paga aggiuntiva per gli agenti di polizia e le guardie carcerarie, ma alcuni di essi andranno anche a finanziare gli aiuti per le comunità israeliane sul confine di Gaza, assumendo ispettori edili addizionali e per ospitare l’evento canoro televisivo dell’Eurovisione.

La discussione sui tagli di bilancio è stata aspra e senza esclusione di colpi: duro, soprattutto, lo scontro  tra il capo dello staff del primo ministro e il direttore generale del ministero delle Finanze.

Yoav Horowitz

Yoav Horowitz

Shai Babad, director general of Israel's Ministry of Finance, speaks during a Bloomberg Television interview in New York, U.S., on Thursday, Oct. 15, 2015. Babad's major efforts at the ministry will be to institute reforms in the real estate market, the credit card industry and manage the growth of foreign companies in Israel. Photographer: Chris Goodney/Bloomberg via Getty Images

Shai Babad

Il capo dell’ufficio del PMO Yoav Horowitz ha definito il direttore generale del ministero delle finanze Shai Babad “un ciarlatano, un politico bugiardo chi ci sta truffando “. Babad ha replicato che “Horowitz ha spesso un comportamento che non si addice a un alto funzionario del settore pubblico…”

L’incontro più tardi è stato interrotto per consentire al primo ministro Benjamin Netanyahu e al ministro delle finanze Moshe Kahlon di tenere consultazioni con alti funzionari del Tesoro. Un’ora dopo, l’incontro si è riconvocato e il governo ha approvato un taglio dell’1,3 percento sul budget di ciascun ministero.

 

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