Il grande cuore di Israele

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di Giuseppe Crimaldi –

Il bene e il cuore. Senza indulgere a polemiche sterili, e – per una volta – senza buttarla in politica. Ma questa speriamo che diventi la favola bella del Natale di tutti, dei cristiani, degli ebrei e dei musulmani di buona volontà.

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Poco fa le agenzie di stampa hanno battuto la seguente notizia: “Un neonato siriano di appena due giorni, nato a Cipro con una grave malformazione al cuore, è stato trasportato in aereo in Israele dove a breve, se le condizioni lo consentiranno, potrebbe essere operato. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri israeliano, spiegando di aver accolto una richiesta urgente della autorità cipriote.

Il piccolo profugo siriano si trova ora in un’unità di cure intensive, riferisce il comunicato ufficiale, senza fornire dettagli ulteriori sulle sue condizioni. Malgrado Siria e Israele siano formalmente due stati nemici, da quando è iniziata la guerra civile nel paese arabo vi sono stati diversi casi di siriani che hanno attraversato il confine per cure mediche di emergenza in Israele”.
Ecco. Noi che amiamo Israele vi lasciamo con la speranza che ciascuno di noi si stringa in preghiera (per chi è credente), oppure nella laica speranza che la vita sorrida a questo bimbetto appena nato. Senza distinzioni di sorta: perché ogni vita è sacra. Ed è con questo che ci congediamo, augurando a tutti i lettori di IT – Italia Israele Today – buon Natale.
“Chi salva una vita, salva il mondo intero”. Buon Natale a tutti, e Pace agli uomini di buona volontà.

 

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Giuseppe Crimaldi

Giuseppe Crimaldi

Giuseppe Crimaldi, giornalista