Il killer aveva scritto ad un amico
che avrebbe compiuto una strage

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E’ lui Ashraf Walid Suleiman Na’alowa, il terrorista che ha ucciso due israeliani

di Adir Amon –

Lo braccano come un cinghiale. E’ caccia all’uomo da alcune ore. L’uomo ricercato in tutta Israele è Ashraf Walid Suleiman Na’alowa, il palestinese di 23 anni proveniente dalla Cisgiordania del nord, che è entrato in una fabbrica dove era impiegato nel parco industriale di Barkan poco prima delle 8, armato con un mitragliatore ed una pistola di produzione locale. All’interno, ha legato e ucciso Yehezkel a distanza ravvicinata, ha ucciso Hajbi e ferito un altro dipendente, Sara Vaturi. Con freddezza e cinismo. Con odio.

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Gli abitanti del villaggio di Shuweika attaccano la polizia

E’ fuggito, è diventato invisibile. Il villaggio di Shuweika vicino a Tulkarem, è stato setacciato palmo palmo, nonostante alcuni palestinesi abbiano tentato di aggredire i militari. Le forze di sicurezza hanno arrestato il fratello e la sorella di Na’alowa lunedì mattina.

Ashraf Walid Suleiman Na'alowa,

Ashraf Walid Suleiman Na’alowa

Secondo l’IDF, il sospetto non aveva precedenti di attività terroristiche e non era legato a nessun gruppo terroristico, un lupo solitario insomma.  All’inizio della giornata, aveva pubblicato sulla sua pagina di Facebook un post dove scriveva “che stava “aspettando Allah”.

Ashraf Walid, secondo la televisione Hadashot, aveva lasciato tre giorni fa una lettera ad un amico che lavorava nello stesso stabilimento nella zona industriale di Barkan dove spiegava che cosa avrebbe fatto. La lettera non è stata segnalata alle autorità. L’uomo è stato arrestato e le forze di sicurezza israeliane stanno indagando se la conoscenza anticipata della lettera avrebbe potuto prevenire l’attacco.

 

 

 

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