Il lavoro sotterraneo di Netanyhau
per non far tagliare i fondi

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Se in pubblico molti ministri israeliani hanno esultato alla minaccia di Donald Trump di tagliare i fondi ai palestinesi, dietro le quinte il governo di Benyamin Netanyahu avrebbe chiesto al presidente americano di non metterla in atto. Lo afferma la rete televisiva israeliana Channel 2, secondo la quale il ministero degli Esteri, che è guidato da Netanyahu, ha contattato la Casa Bianca in via riservata per scongiurare la minaccia.

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Benyamin Netanyahu

Secondo un rapporto interno del ministero, se gli Stati Uniti cesseranno di finanziare l’agenzia Onu per i profughi palestinesi (Unwra), si rischia “di aggravare la situazione umanitaria arrivando alla catastrofe, specie a Gaza”. Questo “non aiuterebbe certo, anzi al contrario porrebbe il peso sulle spalle di Israele”.

Secondo fonti citate da Channel 2, anche l’esercito pensa “che tagliare i fondi non sarebbe d’aiuto”. Gli Stati Uniti sono il primo donatore dell’Unwra: nel 2016 hanno versato direttamente 152 milioni di dollari all’agenzia Onu, cui si aggiungono altri 216 milioni in progetti collegati.

Dopo il tweet di minacce di Trump, diversi ministri avevano lodato il presidente americano. Ma l’ufficio di Netanyahu era rimasto in silenzio. E il Ministero degli Esteri, rimarca il Jerusalem post, non ha commentato le rivelazioni della Tv.

(Adn Kronos)

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