Il M5S contro Israele

“Lo abbiamo detto e ribadito più volte: il piano di annessioni di parte della Cisgiordania e della Valle del Giordano che il governo Netanyahu vuole portare avanti è un attacco alle prospettive fondate sulla soluzione a due Stati ed a una volontà di trovare finalmente pace a lungo termine, in queste terre già da troppo tempo martoriate. Per questo lo scorso 12 giugno la nostra Yana Ehm ha depositato una risoluzione parlamentare – che è stata sottoscritta alla fine da 100 deputati del MoVimento e da un esponente di Leu – sperando che venga firmata e sostenuta anche dai colleghi degli altri partiti, in primis Partito Democratico e Italia Viva. L’auspicio è che la maggioranza parlamentare si muova compatta su un tema così delicato ed importante”.

Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati e le deputate del MoVimento 5 Stelle in commissione Esteri.

“Tanto ne ha discusso l’opinione pubblica e tanto si è mosso in queste settimane, dopo che molti leader di Stato, l’Unione Europea, alcuni Paesi del Golfo e le stesse Nazioni Unite hanno espresso contrarietà a un piano che potrà solo destabilizzare quell’area. Il Belgio ha approvato una risoluzione simile, che prevede addirittura contro misure se l’annessione avvenisse davvero”, aggiungono i deputati. “Intanto ringraziamo il presidente Conte che ha inviato una lettera al presidente israeliano Benjamin Netanyahu chiedendogli di mantenere la formula, per noi risolutiva del conflitto, del ‘2 popoli 2 Stati’. La volontà di Israele di annettere i territori della Cisgiordania va assolutamente scongiurata, per il bene di entrambi: Israele e Palestina. E non abbiamo molto tempo”, conclude la nota.

(Adnkronos)

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