Il mulino ad acqua Einstein
produrrà elettricità
a Canneto sull’Oglio

di Carlo Breme –

Il mulino ad acqua costruito dalla famiglia Einstein nel villaggio di Canneto sull’Oglio nel nord Italia alla fine del 19 ° secolo verrà nuovamente utilizzato per produrre elettricità.

Hermann-Einstein

Tornerà così a nuova vita il vecchio Mulino San Giuseppe, che Hermann Einstein, padre del celebre fisico e Premio Nobel Albert, usò già nel 1898 per produrre energia elettrica. A cura del Consorzio di Bonifica Garda Chiese, infatti, sono iniziati i lavori di realizzazione dell’impianto idroelettrico lungo il   canale, Naviglio, che arrivando dal territorio bresciano attraversa Canneto per poi confluire nel fiume Oglio. Il progetto, del costo di 350 mila euro, ha visto la luce grazie all’adozione di un accordo di programma tra il Comune e il Consorzio per la valorizzazione del salto d’acqua.

L’amministrazione comunale ha chiesto la collaborazione tecnico-progettuale al consorzio per ottenere la concessione idroelettrica delle acque del Naviglio. Alla Provincia è stata quindi presentata una richiesta finalizzata alla concessione di piccole derivazioni di acque superficiali ad uso idroelettrico e la giunta ha infine approvato il progetto

Albert Einstein

.Non tutti conoscono il breve capitolo italiano della famiglia Einstein dove i fratelli Hermann e Jacob con un partner italiano fondarono una nuova compagnia elettrica nella vicina città di Pavia e in seguito a Milano.

L’attività non ebbe il successo sperato, quindi l’anziano Einstein lavorò a diversi progetti tra i quali una piccola centrale elettrica a Canneto sull’Oglio per produrre elettricità per il paese, una delle prime nella zona a vantare una tale innovazione già nel 1899.

 

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