Il New York antisemita Times
“Che strano l’esercito israeliano
invece di uccidere salva le vite…”

di Nick Gimbel –

Ormai il cronico antisemitismo del New York Times non fa neanche più notizia. Ma non per questo ci si può assuefare e non indignarsi davanti a continue manifestazioni e affermazioni contro Israele, una vergogna che sistematicamente si ripete da tempo. Il clichè è sempre lo stesso, sparano la “bomba razzista”, la pagina antisemita, poi davanti all’indignazione di mezzo mondo, fanno il solito passetto indietro, “non volevamo” “è stata una leggerezza” “Se abbiamo urtato la sensibilità degli israeliani chiediamo scusa..” insomma una serie di banalità non più sopportabili.

Marwan Barghuti,

 

Una volta pubblica un editoriale di Marwan Barghouti presentandolo come un leader palestinese e un parlamentare, quando tutti  sanno che è un sanguinario terrorista, condannato a cinque ergastoli, che ha compiuto decine e decine di attentati, roba da far rabbrividire, una manipolazione indecente.

Un’altra è una vignetta del solito fumettista portoghese Antonio Moreira Antunes: Donald Trump con una kippà e con occhiali scuri da non vedente guidato da un bassotto al guinzaglio con il volto del premier israeliano Benjamin Netanyahu e con la Stella di David pendente dal collare…

Un’altra ancora “rivela” di una bomba atomica pronta durante la guerra dei sei giorni.. il “Piano Sansone”, con  fantomatici elicotteri che avrebbero dovuto sganciare un ordigno nucleare in cima a una montagna a 18 chilometri da una base militare egiziana, situata ad Abu Ageila… Ci fermiamo qua. E raccontiamo l’ultimo episodiodi antisemitismo di razza…

“Tecnici, ingegneri, scienziati del Ministero della Difesa – scrive in un tweet il New Yor Times – all’avanguardia per uccidere persone e far esplodere  cose con carri armati invisibili e droni da cecchino tra i suoi progetti più letali recenti ora stranamente si stanno impegnando a salvare vite…”

onathan Greenblatt

L’ambasciatore israeliano negli Stati Uniti Ron Dermer ha replicato “Il New York Times, che ha seppellito l’Olocausto, è   conosciuto per i mille modi che usa per diffamare e demonizzare lo Stato ebraico. E continua nella sua azione”.
“È irresponsabile – ha scritto il CEO di ADL Jonathan Greenblatt –  che il New York Times abbia seppellito con poche righe l’importante storia dell’esercito israeliano. Non solo ma si demonizza anche le legittime esigenze di sicurezza di Israele.”

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