Il personale sanitario militare 
va a coprire i “buchi” negli ospedali

Le autorità sanitarie israeliane hanno ordinato agli ospedali di ridurre dal 30% al 50% le attività ambulatoriali non covid-19 per concentrare personale e risorse nella lotta al coronavirus.

Gli ospedali sono invitati a “colmare il gap” nei trattamenti offrendo consulenza medica on-line. Inoltre, a causa del crescente numero di personale medico in quarantena, gli ospedali potranno colmare le posizioni in diversi reparti facendo ricorso a personale dell’esercito.

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