Il ribaltone della Corte Suprema
Fuori Ben Ari, dentro Balad Arab

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Balad-United Arab List

di Gabriella Colarusso –

Con un verdetto inedito per la politica israeliana, la Corte Suprema ha ribaltato le decisioni prese dalla commissione elettorale della Knesset, il Parlamento, in vista delle elezioni del 9 aprile: Michael Ben Ari, presidente del partito di estrema destra Otzma Yehudit, non potrà candidarsi.

Gabriella Colarusso

Gabriella Colarusso

Ben Ari è accusato di fomentare il razzismo anti-arabo. La lista araba Balad-United Arab List sarà invece ammessa alla competizione così come Ofer Cassif, esponente dell’alleanza Hadash-Ta’al.

Ben Ari

Michael Ben Ari

La Knesset aveva stabilito il contrario, mettendo al bando Balad e Cassif e avallando la corsa di Ben Ari, leader di Otzma Yehudit. “Potere Ebraico” è un partito di destra estrema erede del Kach, la formazione nazionalista che fu messa fuori legge negli anni ‘80.

Ofer Cassif

Ofer Cassif

Più volte Ben Ari ha definito gli arabi i nemici di Israele, e le aperture politiche di Netanyahu nei suoi confronti sono state molto criticate dal mondo liberal ma anche dalla destra moderata. Tra le altre cose Potere Ebraico vorrebbe annettere i territori occupati e «ristabilire la sovranità e la proprietà sul Monte del Tempio».

(Repubblica)

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