Il sì della Knesset
alla “legge norvegese”

di Yossy Raav –

Con 66 voti a favore e 43 contrari, la Knesset ha approvato  in seconda e terza lettura una legge che consente ai parlamentari che vengono nominati ministri o viceministri di dimettersi temporaneamente dal seggio parlamentare, consentendo ai successivi candidati non eletti delle rispettive liste di subentrare al loro posto.

Stiamo parlando della cosiddetta “legge norvegese” che consente una diversa rappresentatività in Parlamento. Nello specifico la legge prevede anche però se in seguito un ministro o vice ministro si dovesse dimettere o dovesse diventare primo ministro o vice primo ministro, ritornerebbe automaticamente ad occupare il suo seggio alla Knesset.

 

Condividi