Il sipario su Memoria e Coscienza
Nel Regno Unito, un adulto su due
non sa che cosa sia l’Olocausto…

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David Lammy, del partito laburista britannico, si unisce ai membri della comunità ebraica in una manifestazione possesso di una protesta contro l’antisemitismo di Jeremy Corbyn.

di Franco Meda –

Non provate più a chiedere che cosa sia l’Olocausto, quanti ebrei siano morti, che cosa sia l’antisemitismo o l’odio razziale. Ormai è come se fosse calato il sipario. Nella memoria e nella coscienza.  E’ un susseguirsi di conferme.

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Un camion con le parole fuck off e un altro con graffiti a forma di svastica parcheggiati davanti alla scuola ebraica di Hasidic a Londra,

Un importante sondaggio per la CNN lo scorso anno ha rilevato che un quinto degli europei crede che gli ebrei abbiano troppa influenza finanziaria e politica, e un terzo ha affermato di non sapere nulla o “solo un po’ ‘” sull’Olocausto.

Lo scorso dicembre un importante rapporto europeo ha rilevato che quasi il 90% degli ebrei europei ritiene che l’antisemitismo sia aumentato nei loro paesi d’origine negli ultimi cinque anni e quasi il 30% dichiara di essere stato molestato almeno una volta l’anno scorso.

membri della comunità ebraica organizzano una protesta contro il leader del partito laburista dell'opposizione britannica Jeremy Corbyn

L’ultima conferma si è avuta dall’Inghilterra: quasi la metà degli intervistati ha dichiarato di non avere la minima idea di quanti ebrei siano stati uccisi dai nazisti. I circa sei milioni di ebrei assassinati nell’Olocausto sono così morti una seconda volta.

E non tutto Molti neanche sapevano dire che cosa è stato l’Olocausto, per non dire quelli che lo sapevano ma non ci credevano. Ma ancora di più: il 47% ha dichiarato di non conoscere nemmeno il significato della parola Olocausto.

Marks-Woldman

Olivia Marks-Woldman

Olivia Marks-Woldman (che ha commissionato con il Holocaust Memorial Day Trust il sondaggio) ha risposto ai risultati, commentando alla BBC: “Ignoranza diffusa e negazione dilagante: è scioccante. Senza una comprensione di base della storia recente, corriamo il rischio di non riuscire a capire il presente e di poter costruire il futuro. ”

E’ intervenuto ancheh Karen Pollack, amministratore delegato dell’Oldocaust Educational Trust. “E’ inammissibile che si metta in discussione la verità dell’Olocausto. Spetta a noi raddoppiare i nostri sforzi per garantire che le generazioni future sappiano che è accaduto e possano essere testimoni di uno degli episodi più oscuri della nostra storia” .

 

 

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