Il vento del Nordest
Ozonoterapia contro il Cqvid 19

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L’ospedale di Udine

di Giorgio Linda –

Occhi puntati sull’Ospedale di Udine , l’unico e il primo in Italia ad aver sperimentato l’ozonoterapia in 36 malati di Covid-19. I risultati sono preziosi ed eclatanti : solo uno dei pazienti sottoposti alla nuova cura è stato intubato, gli altri 35 , nonostante avessero sviluppato la polmonite e le difficoltà respiratorie  gravi tipiche di questa nuova  influenza, se non hanno già lasciato il nosocomio stanno per essere dimessi.

Giorgio Linda 2

Giorgio Linda

Il risultato , ottenuto dalle equipes  guidate del dottore Amato De Monte , Direttore del Dipartimento di Anestesia e Rianimazione, e  dal dottore Carlo Tascini, infettivologo della Facoltà di medicina dell’Università di Udine , nasce dalla esperienza pluridecennale di  De Monte nel  campo della ozonoterapia coniugata ora con la collaborazione  con l’Ateneo friulano .  Tutto ciò apre una speranza pr migliaia di persone e conferma la preziosità della sinergia in campo scientifico.

UDINE. L_AMBULANZA CON A BORDO ELUANA ENGLARO ENTRA DA UN INGRESSO SECONDARIO NELLA CASA DI RIPOSO LA QUIETE - Udine 3 Gennaio 2009. Il primario udinese di rianimazione Amato del Monte che dovrebbe guidare l'equipe medica che stacchera' il sondino che alimenta Eluana Englaro. ag. FOTOGRAMMA ph. fotoagency_anteprimaudine; luogo: udine; data: 20090203 p.s. la foto è utilizzabile nel rispetto del contesto in cui è stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate - Fotografo: fotogramma

Amato de Monte

“Preleviamo 200 millilitri di sangue , li facciamo interagire per una decina di minuti con l’ozono e poi li iniettiamo nuovamente nel paziente. La procedura va ripetuta tre-quattro volte al massimo” – spiega De Monte e “nella peggiore ipotesi non dà risultati, non provoca effetti collaterali, non mette in discussione gli esiti ottenuti con le terapie utilizzate finora, ha un basso costo e riduce notevolmente gli ingressi in Terapia Intensiv, dove si verifica il maggior numero di decessi “

della Facoltà di medicina dell’

Carlo Tascini

All’indomani dell’ufficializzazione dei dati, De Monte e Tascini sono stati contattati da colleghi di tutta Italia interessati a conoscere gli aspetti  clinici della procedura  e alcuni Centri si sono dichiarati pronti a collaborare con Udine .

Udine sta trattando in questo modo i pazienti da oltre un mese ed ha nel frattempo condiviso i propri risultati e studi anche col Policlinico Umberto i di Roma , il quale pure ha fatto sapere di avere iniziato la sperimentazione con l’ozonoterapia, senza peraltro rendere noti i risultati ottenuti.

Ora Udine attende l’autorizzazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e del Comitato Etico dell’Istituto Spallanzani di Roma per avviare uno studio prospettico ,randomizzato e controllato tanto più che al momento, in Italia, non risulta essere in corso alcuno studio clinico analogo.

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