Il vizietto antisemita
del Comune di Napoli
E la vergogna continua

Sul sito dell’Assessorato alle Politiche Sociali e al lavoro del Comune di Napoli (assessore Monica Buonanno come segnalato dalla giornalista Lucilla Parlato, sulla sua pagina facebook, è apparsa una locandina con il programma delle manifestazioni del Primo Maggio con, sotto, un’immagine dell’insegna che appare all’ingresso del famigerato campo di concentramento di Auchwitz, la beffarda “Arbeit Macht Frei” (“Il lavoro rende liberi”).

Dopo la denuncia via facebook, l’immagine con la scritta del campo di concentramento di Auschwitz, è stata rimossa. Ma ormai, il danno, è fatto. Usare come slogan “Arbeit Macht Frei” non è solo una scelta maldestra ed infelice. Ma vergognosa ed indecente.

(g.v.)

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