Indro sempre controcorrente

di Gerado Verolino –

Il motivo per cui vogliono rimuovere la statua di Montanelli, così come vorrebbero far dimenticare l’importanza che ha avuto Montanelli nella storia del giornalismo italiano, non è dovuto a quel lontano episodio del’35, in Etiopia, quando sposa una ragazzina somala, com’era nella tradizione dell’epoca, che è un episodio marginale nella lunga e prolifica carriera del giornalista, ma nel fatto di volergli far pagare l’essere stato un giornalista autenticamente liberale, anti-comunista, controcorrente.

Gerardo Verolino

difensore accanito dell’Occidente, del libero mercato, degli Stati Uniti d’America, di Israele, della libertà di pensiero (senza dimenticare l’inarrivabile qualità della sua scrittura) e nemico di tutto quello che è quel loro mondo intriso di politicamente corretto, di odio anti-occidentale, di ipocrisia pacifista, di terzomondismo d’accatto, di trasformismo politico e di piccinerie ideologiche per cui hanno cambiato nome al partito ma sono rimasti sempre gli stessi.

la stuatua di Montanelli

Vorrebbero fargli pagare, con quel gesto di frustrazione, il fatto che lui ha avuto sempre ragione mentre loro avevano (e avranno) sempre torto. Non è buttando giù la statua di Montanelli che vi riscatterete, così come non è buttando giù una statua di Churchill che vincerete, finalmente, sull’idea liberale nella società, o semplicemente staccando la testa a Cristoforo Colombo che cancellerete l’America. Rassegnatevi

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