Iran e Hezbollah, i grandi nemici

Yossi Cohen a Netanya all'università

L’intervento di Yossi Cohen all’Academic College Netanya per la conferenza in memoria di Meir Dagan

Alla conferenza presso l’Academic College Netanya in memoria dell’ex capo del Mossad Meir Dagan, Yossi Cohen direttore generale del Mossad ha sottolineato  che “finché in Iran ci sarà l’attuale amministrazione, con o senza un accordo nucleare, l’Iran  continuerà ad essere la minaccia centrale per Israele.”

“Il Medio Oriente  – ha continuato – Cohen – è la nostra terra e, naturalmente, abbiamo bisogno di avere quantoe più informazioni possibili su tutto, per poter tenere tutto, fin dove è possibile, sotto controllo . Abbiamo bisogno di creare nuovi trattati, di identificare interessi reciproci con partner e anche con i nemici a un certo livello. Per garantire la sicurezza nel nostro Paese abbiamo bisogno di concentrarci e di conoscere i nostri nemici, in modo tale da poter garantire quanto più possibile la sicurezza ad Israele”.

Gadi Eizenkot

Gadi Eizenkot

Il capo di stato maggiore dell’Idf Gadi Eizenkot, dal canto suo,  ha detto che  Israele sta lavorando per assicurare sicurezza al confine settentrionale della nazione ma, nello steso tempo ha ribadito che il gruppo terroristico iraniano sostenuto Hezbollah in Libano rappresenta comunque una grande sfida per la sicurezza di Israele.

“Stiamo controllando con successo il nostro confine settentrionale, mantenendo i nostri interessi nel nord, e impedendo ai gruppi terroristici di agire nei nostri territori. Inutile dire che la nostra sfida numero uno sono gli Hezbollah.”

(Arutz Sheva)

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