Iraq, esplode la rabbia
In fiamme il consolato Iran

I manifestanti iracheni hanno dato fuoco al consolato iraniano

I manifestanti iracheni hanno dato fuoco al consolato iraniano

di Adir Amon –

Dimostranti hanno preso d’assalto il consolato iraniano in Iraq per protestare contro la corruzione e il malgoverno. I manifestanti hanno danneggiato gli uffici del consolato dell’Iran e hanno gridato slogan anti-iraniani.  

Dimostrazioni nella città meridionale irachena, Bassora

Dopo cinque giorni di manifestazioni (dove ci sono state anche alcune vittime) nella città meridionale di Bassora, in cui gli edifici governativi sono stati saccheggiati e messi a fuoco, i manifestanti hanno fatto irruzione e danneggiato gli uffici del consolato iraniano, gridando la loro rabbia e condannando una situazione ormai insostenibile.

E la percezione di questa situazione drammatica viene individuata dal dominio dell’Iran sugli affari politici iracheni.

“Iran, fuori, fuori!”: i manifestanti hanno gridato slogan anti-iraniani al di fuori del consolato iraniano prima che l’assaltassero e accendessero il fuoco.

I dimostranti fanno irruzione nel consolato iraniano in Iraq

Bruciata una bandiera iraniana. Il consolato era deserto quando è esplosa la rabbia della folla. ” L’assalto al è inaccettabile e dannoso per gli interessi dell’Iraq”, ha detto il portavoce del ministro Ahmed Mahjoub.

L’Iran, dal canto suo,  ha accusato l’Iraq di non aver protetto la sua ambasciata e che si aspettava che Baghdad “identificasse e punisse rapidamente gli aggressori”. Una accusa venuta da Bahram Qassemi, portavoce del ministero.

 

Condividi