Israele all’Europa
“Mai soldi ai terroristi”

Emanuele Giaufret

di David Sinai

La protesta è ufficiale. Troppo forte era stato lo schiaffo, la provocazione. Il Ministero degli esteri israeliano Israel Katzha ha convocato l’ambasciatore dell’Unione Europea in Israele, per presentare ufficiale protesta circa la lettera, divulgata dalla stampa israeliana, in cui l’Unione Europea afferma che i palestinesi affiliati a gruppi terroristici possono partecipare alle attività finanziate dall’Europa.

Sven Kuhn von Burgsdorff

” I palestinesi affiliati a gruppi terroristici possono beneficiare delle attività finanziate dell’Unione Europea.” La dichiarazione sconvelgente è del rappresentante UE in Cisgiordania e Gaza, Sven Kuhn von Burgsdorff. “l’UE non chiede a nessuna organizzazione della società civile di cambiare la sua posizione politica nei confronti di alcuna fazione palestinese o di discriminare qualsiasi persona fisica in base alla sua appartenenza politica”.

Israel Katz

Dichiarazione che non poteva non provocare un putiferio, ed una ondata di sdegno. “Chiediamo all’Unione Europea – ha dichiarato il ministro degli esteri israeliano Israel Katz – di porre immediatamente fine a ogni sostegno, finanziario o di altro tipo, a qualsiasi elemento che supporti il terrorismo, direttamente o indirettamente. Come insegna l’esperienza, qualsiasi assistenza o condiscendenza verso il terrorismo porta solo altro terrorismo”.

Condividi