Israele, boom di turisti
Visitatori record, 3,6 milioni

epa06117233 A group of tourists near the distinctive golden Dome of the Rock as they tour the Temple Mount, or Haram el-Sharif (The Noble Sanctuary) as it is known to Arabs, in Jerusalem's Old City, 30 July 2017. The area was closed to tourism during some two weeks of tension and clashes following the attack on Israeli security guards on 14 July 2017, and has now resumed after Israeli removed the controversial metal detectors and cameras or the al-Aqsa Mosque compound. EPA/JIM HOLLANDER

Il 2017 si chiude per il turismo israeliano come un anno record: 3,6 milioni di visitatori, entrate per quasi 5 miliardi di euro e circa 25 mila nuovi posti di lavoro. A renderlo noto, il ministro del Turismo, Yariv Levin, sottolineando che “il 2017 ha rappresentato un punto di svolta per il turismo in Israele. Abbiamo accolto più di 3.6 milioni di turisti, 700.000 in più rispetto allo scorso anno”, ovvero il 23% in piu’ rispetto al 2016. “Si tratta di un record assoluto: mai prima d’ora abbiamo superato la soglia dei 3 milioni di visitatori”.

Yariv Levin

Yariv Levin

In particolare, rende noto l’ente del Turismo israeliano in Italia, nel solo mese di dicembre 2017 hanno visitato Israele 290 mila turisti, circa il 17% in più rispetto a dicembre 2016. Molto positiva la performance dell’Italia. Nel 2017 sono stati 107.700 gli arrivi italiani (esclusi visitatori in giornata e crocieristi), una crescita pari al +26% rispetto al 2016. Nel solo mese di dicembre 2017, 14.000 italiani hanno viaggiato in Israele, il 31% in più rispetto al dicembre 2016. Risultati che portano il Belpasso a posizionarsi al sesto posto tra i mercati europei per numero di arrivi e all’ottavo posto a livello globale.
Gli Stati Uniti si confermano il mercato principale per numero di arrivi, con 778.800 visitatori nel 2017, il 20% in più rispetto al 2016. Seguono Russia (331.500), Francia (308.600), Germania (218.100) e Regno Unito (198.500).

(Ansamed)

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