Israele chiede all’Onu
nuovi compiti per l’Unifil

L’ambasciatore d’Israele all’Onu Danny Danon ha chiesto, a nome del suo governo, importanti cambiamenti nel modo in cui opera sul campo la missione Unifil nel Libano meridionale. Danon ha detto in una conferenza stampa, che Israele insisterà sul fatto che i caschi blu schierati lungo il confine fra Libano e Israele abbiano accesso a tutti i siti, che abbiano libertà di movimento e che ogni volta che vengono bloccati ne venga immediatamente informato il Consiglio di Sicurezza.

Danny Danon

Già in passato Israele ha ripetutamente accusato i terroristi Hezbollah, sostenuti dall’Iran, di impedire all’Unifil di esercitare il suo mandato. “Ne ho parlato con il comandante della forza Onu – ha spiegato Danon – Noi diciamo: se non potete muovervi e ispezionare, cosa ci fate lì. Dovete essere più attivi, muovervi liberamente e ispezionare tutti i siti sospetti. Abbiamo più volte dimostrato che Hezbollah scava tunnel, accumula armi al confine e nelle scorse settimane abbiamo avuto alcuni incidenti al confine. Non chiediamo di chiudere la missione, ma se non possono funzionare, perché stiamo spendendo così tanti soldi? Vogliamo che siano più efficaci”.

(Israelenet)

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