Clamoroso, Israele e Hamas
sono sempre più vicini
ad uno scambio di prigionieri

Mengistu, Goldin e Shaul.

Mengistu, Goldin e Shaul

 di Yasser Okbi e Maariv Hashavua –

Il quotidiano libanese Al-Akhbar ha riferito che Israele e Hamas stanno per concludere la prima fase di un accordo per uno scambio di prigionieri che dovrebbe avvenire nei prossimi tre mesi.

L’accordo è stato mediato con il coinvolgimento della Russia, dell’Egitto, e Coordinatore Speciale per il processo di pace in Medio Oriente Nikolay Mladenov. Secondo quanto si è appreso la prima fase assomiglierà alla prima tappa del contratto di scambio di prigionieri di Gilad Shalit, il che significa che Hamas invierà tramite messaggeri un video che comprova che gli ostaggi sono ancora vivi. Come avvenne nel 2009, dopo la visione del video da Israele, 20 donne saranno rilasciate.

Nickolay_Mladenov

Nikolay Mladenov

Secondo Al-Akhbar , saranno restituiti ad Israele i corpi dei soldati IDF Hadar Goldin e Oron Shaul, uccisi da Hamas nella Striscia di Gaza durante l’Operazione Protective Edge nel 2014 e tre cittadini israeliani, Abera Mengistu, Hisham al-Sayed e Jumaa Abu Ghanima attualmente in ostaggio dei terroristi palestinesi.

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Gilad Shalit

In cambio, Hamas chiede il rilascio di tutti quei prigionieri liberati durante l’affare di Gilad Shalit e poi successivamente riarrestati. Inoltre, Hamas ha chiesto la liberazione delle donne, gli adolescenti ed i parlamentari palestinesi detenuti nelle prigioni israeliane.

Ismail Haniyeh

Ismail Haniyeh

Nel suo ultimo discorso il capo del politeuro di Hamas Ismail Haniyeh ha affermato che “il rilascio dei prigionieri potrebbe essere imminente. E’ molto vicino ad un accordo di scambio dei detenuti” con Israele.

Alcune fonti di Hamas hanno anche detto al giornale libanese che “oltre ai due soldati Hadar Goldin e Oron Shaul, l’organizzazione sta tenendo prigioniero una persona che permetterà il rilascio di tutti i detenuti di Hamas nelle prigioni israeliane”.

imagesLa seconda tappa del trattato dovrebbe includere, a quanto pare, il rilascio di detenuti palestinesi di primo piano, tra i quali Ahmed Sa’adat e Marwan Barghouti.

Sempre da quanto si è riuscito ad apprendere “Israele ha accettato di liberare tutti i prigionieri rilasciati durante l’affare di Shalit che sono stati arrestati nuovamente, ad eccezione di 53 prigionieri tra cui Nail Barghouti. Questi detenuti intende rilasciarli solo nella fase conclusiva dell’accordo. Ma Hamas rifiuta di accettare questa condizione “.

(JPost)

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