Israele è una scuola di manager
Istruzioni per chi vuole andarci

whyisrael

di Giuliana Gagliardi –

Israele «fabbrica di manager» che, in tempi brevi, trovano lavoro ben remunerato. Tra le specializzazioni richieste: high tech, cybersecurity, energia e telecomunicazioni. «Caratteristiche principali — dice Roberto Panzarani, consulente d’imprese — sono la velocità delle decisioni e la informalità nelle relazioni». Molto incentivate le numerosissime start up. I manager italiani sono apprezzati.

Roberto Panzarani

Roberto Panzarani

Chi desidera fare un’esperienza lavorativa in Israele può puntare sulle aziende It che hanno dato vita alla Silicon Wadi. Alcune sono LabPixies, comprata da Google, Atav, Park Parko e Wix.com. Le figure più richieste: sales engineer, strategic cloud engineer, cloud consultant for professional services, engineer for security.

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Una panoramica è offerta da www.careerisrael.com. La Est-Systems Ltd, Environmental Systems & Treatment, ricerca un ingegnere chimico per supporto alle vendite in Italia. I candidati devono possedere già un’esperienza nel settore farmaceutico, chimico o petrolchimico (www.est-systems.com).

Si possono effettuare i colloqui nelle aziende locali, ma per ottenere il permesso di lavoro come stranieri, si deve presentare una lettera con proposta di assunzione. I neolaureati — o chi volesse fare uno stage in Israele — possono cliccare sul sito www.israeluni.it , portale in italiano sulle università israeliane.

  (Corriere della Sera)

 

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