Israele, i cristiani sono
solo il 2% della popolazione

La Basilica della Nativita' a Betlemme, oggetto di un importate restauro cominciato nel 2013 e guidato dall'italiano Gianmarco Piacenti, coadiuvato da uno staff di decine di specialisti fra cui chimici, miniaturisti, archeologi, architetti, artigiani del legno. 11 giugno 2016. ANSA/ US/ Piacenti S.p.a www.piacenti.org +++ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING+++

La Basilica della Nativita’ a Betlemme,

In occasione del Natale l’Ufficio centrale di statistica israeliano (Cbs) ha pubblicato oggi dati aggiornati sulla comunità cristiana locale. Alla fine del 2017, ha precisato, il totale è stato di 172 mila persone, ossia il 2 per cento della popolazione complessiva. Di essi 134 mila sono cristiani arabi, che in maggioranza risiedono nel Nord del Paese.

Ad essi si sono aggiunti a partire dagli anni Novanta altri 38 mila cristiani non arabi, in prevalenza – secondo il Cbs – coniugi di ebrei immigrati in Israele in virtu’ della Legge del ritorno. Questi ultimi risiedono per lo più nella zona di Tel Aviv. Nel 2017 il tasso di crescita della intera comunità cristiana è stato complessivamente del 2,2 per cento, rispetto all’1,4 dell’anno precedente. Per la sola comunità dei cristiani arabi il tasso di crescita è stato però solo dell’uno per cento.

(Ansa)

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