Il Paese delle meraviglie naturali

animalcover

Ventiduemila chilometri quadrati di meraviglia. Israele, grande più o meno quanto il Lazio e la Toscana, è un’immensa riserva di sorprese naturali. Pur nella sua superficie stretta, ridotta e in ampie zone semiaride, da nord a sud e dal mare verso l’entroterra può contare su un patrimonio di flora e fauna strepitoso.
La vita di piante e animali è ricca e diversificata, anche grazie alla collocazione geografica del Paese che si trova al punto in cui s’incontrano tre continenti. Boschi naturali prevalentemente formati da querce calliprine si distendono dalla Galilea al Monte Carmelo: qui in primavera sboccia la rosa selvatica e l’erica spinosa; negli altopiani del Negev si inerpicano, imponenti, i pistacchi atlantici e le palme da dattero.

Ciclamini (copyright: GPO / A. Ohayon)

In Israele sono stati identificati oltre 2600 tipi di piante. Una varietà straordinaria. Altrettanto incredibili sono le cifre della fauna: pensate che solo le specie di uccelli sono più di 500. Alcuni – come l’usignolo – risiedono stabilmente, altri – come le folaghe e gli storni – vi trascorrono l’inverno.
I cieli d’Israele vengono attraversati due volte l’anno da milioni di uccelli migratori: bozzagri, pellicani, cormorani, germani reali e molti altri ancora offrono spettacoli d’incanto per gli appassionati del bird-watching. Diverse specie di rapaci, tra cui le aquile, i falchi e gli sparvieri, come pure piccoli uccelli canterini come le capinere silvestri, nidificano in Israele. A proposito: sapevate che l’uccello nazionalle di Israele è l’upupa?
Natura incantata. Delicate gazzelle di montagna vagano sulle colline; volpi, gatti selvatici e altri mammiferi vivono nelle zone boscose, lo stambecco nubiano dalle corna maestose balza fra le rocce del deserto, mentre fra le 100 specie di rettili originari del paese ci sono camaleonti, serpenti e lucertole.

gattoselvaticoTutela della Natura
La tutela dell’ambiente è rigorosamente regolata da leggi restrittive per la protezione della natura e della selvaggina, rendendo illegale persino cogliere i fiori più comuni sui bordi delle strade. L’Autorità per i Parchi e per la Natura d’Israele (INPA) lavora egregiamente, e i risultati si vedono. Sparse, e sotto la supervisione dell’Autorità, vi sono oltre 150 riserve naturali e 65 parchi nazionali, che coprono quasi circa 1.000 kmq. Circa 20 riserve sono state sviluppate per l’uso pubblico, con centri per visitatori e sentieri per escursioni che attraggono più di due milioni di persone l’anno. Una delle zone più importanti d’Israele, il Monte Carmelo, è stata dichiarata Riserva della Biosfera, nel contesto del programma dell’UNESCO “l’uomo e la biosfera”. Sono centinaia le piante e gli animali protetti: fra questi la quercia, la palma, la gazzella, lo stambecco, il leopardo e l’avvoltoio, mentre sono state intraprese speciali operazioni di soccorso, per assicurare la sopravvivenza di alcune specie esposte al pericolo d’estinzione. Si sono allestite stazioni per il nutrimento di lupi, iene e volpi, come pure località sicure per la nidificazione degli uccelli. Le uova di tartarughe marine vengono raccolte regolarmente dalle coste mediterranee e covate in incubatrici, e le giovani tartarughe sono poi restituite al mare.
Un sito internet (http://birds.org.il) sviluppato in Israele con il motto “Gli uccelli non conoscono “confini”, mette in contatto bambini di tutto il mondo per un progetto educativo e di ricerca.
Per saperne di più: http://embassies.gov.il/rome/AboutIsrael/Land/Pages/THE%20LAND%20-%20Nature.aspx

Condividi