Israele prima di abbattere il jet
ha tentato di contattare il pilota…

Le tracce di fumo di due missili intercettori patriot israeliani che Israele dice abbattere un jet da combattimento siriano sono visti nel nord di Israele il 24 luglio 2018.

Le tracce di fumo dei due missili Patriot che hanno abbattuto il jet da combattimento siriano

 di Yair Shalom

L’ambasciatore israeliano presso l’ONU Danny Danon la riunione mensile del Consiglio di sicurezza sul Medio Oriente ha rivelato che Israele ha cercato di contattare il pilota del jet siriano prima di abbattere l’aereo   entrato nello spazio aereo israeliano. “Abbiamo provato a contattare alcune volte e non c’è stata risposta.”

Danny Danon

Danny Danon

Il jet è stato abbattuto con due missili Patriot dopo che era entrato  di circa due chilometri all’interno del territorio israeliano nelle alture del Golan. Secondo quanto riferito il pilota è morto. Il destino del secondo membro dell’equipaggio è sconosciuto.

“Non c’era tempo per  aspettare di vedere quali fossero le reali intenzioni del pilota, ed è stato fatto quello che  qualsiasi altro paese fa in una situazione simile. Israele non tollererà – ha aggiunto Danon- alcuna violazione della nostra sovranità, non dalla Siria, non da Gaza, non da altri nemici che minacciano la nostra sicurezza.”

“E’ stata una palese violazione degli accordi di separazione del 1974 tra Israele e Siria -ha detto in una nota il primo ministro Benjamin Netanyahu- Non accetteremo alcuna intrusione o spargimento nel nostro territorio, né da terra né dall’aria”.

 

 

 

 

 

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