Quando piovvero coriandoli
lanciati dal dirigibile Zeppelin

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di Adir Amon –

Ottantanove anni fa, nel 1929, in occasione della festa di Purim (il “carnevale” ebraico che ricorda la miracolosa salvezza degli ebrei dallo sterminio in Persia 2500 anni fa), un dirigibile tedesco Zeppelin sorvolò Haifa, Tel Aviv, Gerusalemme e il Mar Morto lanciando coriandoli mentre a bordo due eminenti sionisti, Hermann Badt e Wolfgang von Weisl, davano lettura del Libro di Ester.

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A bordo dello Zeppelin

I due, un alto funzionario ebreo prussiano e un dirigente revisionista, medico e giornalista viennese, furono senza dubbio tra i protagonisti di quell’epico viaggio insieme ad altri 28 passeggeri (compresi i ministri della Repubblica di Weimar e la figlia del conte  Graf  Ferdinand von Zeppelin stesso) – e 41 membri dell’equipaggio a bordo dell’austero Graf Zeppelin.

In pochi anni, quel fiero dirigibile tedesco avrebbe cambiato completamente fisionomia, e sulla coda sarebbe stata tatuata in modo irreversibile con una svastica.

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Il suo comandante famoso in tutto il mondo, Hugo Eckener, sarebbe stato dichiarato non gradito dalle sue critiche esplicite ai nazisti, anche se sarebbe sopravvissuto alla seconda guerra mondiale.

Von Weisl, cinque mesi dopo il volo, sarebbe stato pugnalato e lasciato gravemente ferito a Gerusalemme durante le rivolte arabe del 1929, anche se in seguito avrebbe recuperato. Badt, dal canto suo, cadde in disgrazia, non ebbe più una vita politica.

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