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La Qabbalah alla corte dei Medici

Scan93-1(1)di Edmondo Monti –

“La Qabbalah ebraica alla corte di Cosimo I de’ Medici – Allegorie e simboli in Palazzo Vecchio” è il titolo del saggio della nostra cara amica Rachel Valle, di recente uscito per i tipi della Angelo Pontecorboli di Firenze. Nel saggio, magistralmente scritto, Rachel conduce il lettore, direi quasi per mano, come in un percorso iniziatico graduale, in maniera accattivante e comprensibile per chiunque, pur non mancando di profondità e scientificità, ad entrare nello studio della storia dell’arte di Palazzo Vecchio con la chiave di lettura dell’esoterismo, dell’ermetismo, del neoplatonismo, dell’alchimia e soprattutto del misticismo ebraico, in particolare della Qabbalah.

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Edmondo Monti

Ci fa conoscere personaggi quali Cosimo I, Pico della Mirandola, Vasari, ci svela i significati nascosti nelle opere di Palazzo Vecchio con grande competenza e profondità di particolari, ma anche con grande chiarezza e comprensibilità.

Un esempio per tutti: nella prima sala, la “sala degli Elementi” (già il nome è evocativo portando la nostra mente all’alchimia), Rachel ci rivela con naturalezza e competenza, come il dipinto che sovrasta la sala, “Kòsmos Kòsmos Kòsmos” ovvero “Cosmo l’Universo di Cosimo”,  rappresenta, attraverso l’iconografia greca, la genesi dell’universo e ci svela nella “castrazione di Urano” la raffigurazione dell’Albero delle Sefirot, base della cabalistica ebraica.

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Rachel Valle

Ci siamo avvicinati a questo saggio, con curiosità ed interesse alla fine dello scorso anno, restandone affascinati ed entusiasti, decidendo quindi di organizzare, come Associazione Italia-Israele di Foligno, una presentazione dello stesso.

Dopo aver organizzato negli anni passati la presentazione di due romanzi del giornalista italo-israeliano Michael Sfaradi, ci è parsa un’ottima idea organizzare un incontro culturale con l’autrice di un saggio che accosta il Rinascimento italiano alla cultura e al misticismo ebraici. Abbiamo individuato la sede della presentazione nella splendida cornice di Palazzo Brunetti-Candiotti, uno dei molti palazzi storici di Foligno, avviando pure una collaborazione con l’Ente Giostra della Quintana che lì ha la propria sede.

Abbiamo quindi invitato Rachel a Foligno per un sopralluogo, lei ha subito gentilmente accettato. Entrando in palazzo Brunetti-Candiotti, Rachel ha immediatamente notato in alcuni affreschi, elementi ebraici (a noi sconosciuti) restando entusiasta sia per la scelta (casuale) della collocazione dell’incontro, sia anche per il resto della visita alla città dove ha potuto vedere anche altre tracce dell’antica presenza ebraica e approfondire parallelismi rinascimentali tra Firenze e Foligno nonché i contatti e rapporti tra la corte dei Medici e quella dei Trinci.

Purtroppo la pandemia che sta ora tartassando ed angosciando il mondo intero, ci costringe a far slittare più in avanti l’evento programmato, ma confidiamo nel fatto che potremo avere una migliore e più ricca organizzazione.

 

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