La battaglia di Mona
Le mani dell’Islam sulla Svezia

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di  Gulio Meotti –

“L’islam dominerà in Svezia entro 50 anni”. A dirlo non è un politicante populista, ma questa rifugiata somala, Mona Walter. In Somalia, Mona non era religiosa, ma in Svezia è stata costretta dalla sua comunità ad andare in moschea e indossare l’hijab.

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Giulio Meotti

“Per molti anni ho cercato di convincere gli svedesi a capire l’obiettivo islamico: prendere il controllo del loro paese. La prima cosa che faranno è richiedere i tribunali della sharia, come nel Regno Unito”. Walter afferma anche che “gli svedesi sono convinti che le leggi svedesi saranno sempre applicabili nel loro paese. Ma chiedi a un inglese se 30 anni fa avrebbe pensato che la Gran Bretagna avrebbe avuto tribunali della sharia legali nel 2018. Nessuno avrebbe pensato che fosse possibile.

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Mona Walter

Se la Svezia riconoscerà i tribunali della Sharia, i musulmani avranno nuove richieste, come il permesso di governare le proprie enclave senza interferenze da parte della società svedese. L’obiettivo finale è che la sharia domini tutta la Svezia. Questo è l’obiettivo a lungo termine e l’Islam ha molta pazienza. La demografia è molto chiara: in 100 anni la partita è chiusa”.

Fossi i fighetti del mainstream, che si sono barricati nella propria bolla di consumismo e fake news culturali, io farei uno sforzo e ascolterei questa donna somala coraggiosa. Tic tac: il tempo sta scadendo.

 

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