La campagna di diffamazione Olp
Denunciata Israele all’Aja
per inventati “crimini di guerra”

epa07000345 Bedouin students walk at their school in the Bedouin community of Khan al-Ahmar located between the West Bank city of Jericho and Jerusalem near the Israeli settlement of Maale Adumim, 06 September 2018. Reports on 05 September 2018 state the Israeli High Court of Justice rejected petitions filed by residents of the Khan al-Ahmar Bedouin community against their evacuation. Khan al-Ahmar is a Bedouin community where some 180 people live in shacks that Israeli authorities claim were built without obtaining permits.  EPA/ATEF SAFADI

I palestinesi hanno denunciato per “crimini di guerra” Israele alla Corte Penale internazionale dell’Aja per la demolizione del villaggio beduino di Khan al Ahmar, in Cigiordania, all’interno del quale sorge la ‘Scuola di Gomme’. Lo ha annunciato il segretario generale dell’Olp Saeb Erekat in una conferenza stampa a Ramallah.

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Saeb Erekat

Saeb Erekat

Erekat – citato dalla Wafa – ha sostenuto che Israele deve essere ritenuto responsabile per i suoi piani sul villaggio la cui demolizione è stata decisa, al termine di una lunga battaglia giudiziaria, dalla Corte Suprema israeliana in quanto costruito illegalmente. All’interno di Khan al Ahmar – che è nella Area C, quella, secondo gli Accordi di Oslo, sotto giurisdizione militare e amministrativa israeliana – si trova la ‘Scuola di Gomme’, costruita anche da un’ong italiana.

Proprio ieri gli Usa hanno annunciato la chiusura della sede Olp a Washington adducendo tra i motivi i ricorsi palestinesi contro Israele alla Corte penale internazionale. “Noi continueremo – ha detto Erekat – a rivolgerci alla Corte indipendentemente dai ricatti e dal bullismo degli Usa”

(Ansamed)

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