La campagna No Vax
Uno schiaffo alla Shoah

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di Marcello Malfer *

Uno scivolone senza precedenti compiuto da genitori No Vax, spero inconsapevolmente ma per questo di minore gravità. Sulle posizioni No Vax non discuto. Discuto invece sulla colpevole distorsione storica di cui si è macchiato chi ha realizzato questa campagna propagandistica, utilizzando strumentalmente una tragedia senza eguali, come la Shoah, per colpire l’opinione pubblica.

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Marcello Malfer

Marcello Malfer

Accostare una legge che riguarda la salute pubblica alle leggi razziali e, di conseguenza, al progetto di sterminio di un popolo, con un numero imprecisato, certamente più di un milione, di bambini ebrei uccisi è gravissimo e offensivo per la memoria. E potrebbe rivelarsi un boomerang per i gruppi NoVax che perdono così gran parte della loro residua credibilità.

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Se si ha bisogno di un falso storico così eclatante per giustificare le proprie posizioni, ci si può anche chiedere, a ragione, quale sia la validità scientifica e sanitaria della battaglia No Vax.

A pochi giorni dalla ricorrenza del Giorno della Memoria meglio sarebbe  interrompere immediatamente questa campagna pubblicitaria davvero vergognosa, e, nel caso, studiare metodi più credibili e basati sulla scienza per difendere le proprie posizioni ultraminoritarie. Strumentalizzare milioni di bambini che davvero sono stati vittime innocenti dell’odio più assoluto non fa davvero onore a nessuno .

*Presidente Associazione Trentina Italia – Israele

 

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