La conferenza dei rabbini europei
Elan Carr, “solo l’unità ebraica
può sconfiggere l’antisemitismo”

Elan Carr

Elan Carr

 di Franco Meda –

Elan Carr, l’inviato speciale degli Stati Uniti per il monitoraggio e la lotta all’antisemitismo,  è intervenuto alla riunione annuale della Conferenza dei rabbini europei ad Anversa.

“Nella storia americana, non abbiamo mai avuto un Presidente degli Stati Uniti e un Segretario di Stato che siano stati coinvolti in un modo senza precedenti al popolo ebraico, alla lotta contro l’antisemitismo nel mondo e al sostegno dello Stato di Israele. Mai prima d’ora abbiamo avuto qualcosa del genere “.

RABB

“Viviamo – ha continuato Carr – un momento di crisi, cresce l’antisemitismo nel mondo, compresi gli Stati Uniti,  abbiamo una confluenza di fonti di odio antisemita, dai movimenti estremisti di destra a quelli di estrema sinistra, all’Islam radicale, movimenti che dovrebbero odiarsi l’un l’altro molto più di quanto non odiano tutto il resto, uniti in questa malattia dell’umanità antica nota come antisemitismo. Movimenti anti-Israele, anti-sionisti. Per battere l’antisemitismo, per vincere, abbiamo bisogno più di tutto di una cosa: dell’’unità ebraica.” .

Ed una delle chiavi per riuscire in questo intento, per rompere la frammentazione, per riunire tutti gli ebrei, posso essere proprio i rabbini d’Europa. “Sono i leader spirituali che guidano le congregazioni in tutta Europa e in tutto il mondo che possono aiutare gli ebrei a ridefinire il giudaismo, che ci fanno riscoprire la nostra passione e il nostro amore per Am Yisrael. E così, onorevoli rabbini, – ha terminato Carr- andiamo avanti insieme, spalla a spalla, combattiamo queste sfide, in modo che possiamo costruire insieme un futuro ebraico, un futuro di Torah, un futuro di tradizione, un futuro di identità ebraica. Un futuro migliore che i nostri figli e i nostri nipoti meritano disperatamente.”

 

 

 

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