La coppa Volpi e la coppa Furbi

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di Niram Ferretti –

Bisogna dire che non è difficile promuovere i buoni sentimenti e dire cose tipo, “Sempre con i bambini sofferenti” o “con gli anziani abbandonati”. “Sono sempre dalla parte delle vittime”. “Sono solidale con le donne violate”, “Il mio cuore batte per i cani abbandonati” e così via, a scelta. Si è subito nobili, nobilitati, alonati di una superiore umanità. Così, quando l’attore italiano Luca Marinelli ritirando la coppa Volpi a Venezia come migliore attore protagonista dichiara di dedicare la sua vittoria a “chi salva le vite in mare” è un tripudio di consensi.

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Niram Ferretti

La realtà si trasforma in favola, diventa bianca e nera. I buoni tutti qua, i cattivi tutti là. E chi siano i buoni e chi siano i cattivi è presto detto. Salvare le vite in mare è una cosa encomiabile. Ma non è chi voglia limitare gli sbarchi e improntare una politica che tenga conto appunto della realtà e non dei buoni sentimenti, sia un erede di Gengis Khan o di Adolf Hitler. Non funziona così.

Perché se dovessimo cedere ai buoni sentimenti, alla filantropia dell’impulso immediato, non solo dovremmo aprire i porti a tutti, ma anche le porte delle nostre case ai senzatetto, agli sfollati, ai diseredati. Dovremmo adottare ognuno di noi un bambino senza padre e senza madre, dovremmo andare nei canili e nei gattili e prenderci subito un cane e un gatto abbandonati.

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Luca Marinelli

Sarebbe bellissimo, sarebbe stupendo, ma i buoni sentimenti così a buon mercato urtano inevitabilmente contro gli spigoli dei fatti, delle possibilità pratiche concrete, dei limiti effettuali.

Luca Marinelli sarà sicuramente una persona dal cuore d’oro ma l’oro del cuore, soprattutto riguardo alla questione dei migranti, va pesato sul piatto della bilancia insieme all’altro piatto, dove pesano le concrete possibilità di accoglienza, il futuro che viene concesso loro, la loro disponibilità ad accettare di integrarsi.

Sono tutti fatti che sporcano un po’ il lindo foglio della filantropia delle parole che costa così poco ma suscita sempre scroscianti applausi.

 

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