La Corte Suprema di Israele
ha respinto l’appello di Netanyahu

Avichai Mandelblit

Benjamin Netanyahu e Avichai Mandelblit

La Corte Suprema di Israele ha respinto un appello presentato dal premier Benyamin Netanyahu con la richiesta che l’Avvocato generale dello stato, Avichai Mandelblit, non rendesse pubblica la decisione sulla sua possibile incriminazione per corruzione prima del voto del 9 aprile. Lo riferiscono i media.


Già lo stesso Mandelblit aveva rifiutato una richiesta in tal senso da parte del premier che si è così rivolto alla Corte Suprema. Per Netanyahu – che ha sempre respinto ogni addebito nelle inchieste che lo coinvolgono – la polizia al termine delle indagini ha domandato a Mandelblit la formale incriminazione.

L’Avvocato generale ha fatto sapere che comunicherà la sua scelta solo quando avrà finito l’esame delle indagini della polizia, indipendentemente se questo avverrà prima o dopo le elezioni politiche.

(Ansamed)

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