La denuncia di Danon all’Onu
“Guerriglia diplomatica dell’Ap
sulla lotta al Coronavirus”

Un soldato israeliano ispeziona forniture mediche destinate ai palestinesi

Un soldato israeliano ispeziona forniture mediche destinate ai palestinesi

 L’ambasciatore d’Israele all’Onu Danny Danon ha duramente criticato una lettera inoltrata al Consiglio di Sicurezza dalla delegazione palestinese, in cui si accusa Israele di ostacolare gli sforzi dell’Autorità Palestinese per combattere la pandemia da coronavirus in Cisgiordania.

Danny Danon

Danny Danon

“Mentre Israele è disponibile e capace di aiutare i palestinesi nel combattere la diffusione del coronavirus, all’Autorità Palestinese interessa soltanto portare avanti la sua guerriglia diplomatica contro Israele – ha dichiarato Danon in una nota – La dirigenza palestinese dovrà scegliere se vuole continuare a diffamare Israele o ricevere aiuto da Israele: non può avere entrambe le cose. La sua demagogia contro Israele, le Forze di Difesa israeliane e il popolo ebraico è pura istigazione all’odio priva di fondamento, e minaccia di annullare qualsiasi progresso che abbiamo fatto nella lotta contro il virus”.

Riyad-Mansour

Riyad Mansour

Nella sua lettera al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, il rappresentante palestinese all’Onu Riyad Mansour ripete fra l’altro la calunnia secondo cui i soldati israeliani sputerebbero apposta su auto e case palestinesi e scaricherebbero nei villaggi rifiuti, aghi e guanti usati allo scopo di diffondere il virus fra i palestinesi, e l’altra calunnia secondo cui Israele avrebbe costretto i lavoratori pendolari palestinesi a rientrare clandestinamente in Cisgiordania per aggirare i test anti-coronavirus dell’Autorità Palestinese e diffondere il contagi

(Israelenet)

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