La diplomazia del selfie

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di Francesca Caferri –

Ed eccoli là: come tre amici che si incontrano in un bar — rigorosamente senza alcool — e che immortalano la riunione con un selfie, il primo ministro libanese Saad Hariri (in primo piano), l’erede al trono saudita Mohammed Bin Salman (in fondo) e il fratello minore di quest’ultimo, Khaled, (al centro) potente ambasciatore negli Stati Uniti, sorridono alla fotocamera.

Francesca Caferri

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Ma la foto che da ieri fa il giro dei social arabi è molto più di questo. Quello ripreso in questo scatto diffuso da Hariri via Twitter è il primo incontro fra il premier e il principe che lo scorso dicembre lo aveva convocato a Riad e costretto a umilianti dimissioni dall’estero, imputandogli un’eccessiva vicinanza agli sciiti di Hezbollah, alleati del nemico iraniano.

hariri placard

Per giorni e giorni Hariri era rimasto bloccato a Riad: poi, quando era riuscito a ripartire grazie all’intercessione del presidente francese Emmanuel Macron, aveva immediatamente revocato le dimissioni.

La foto serve a dire che quella crisi, che tanta paura aveva fatto a una regione perennemente sull’orlo della guerra, è passata: che i sauditi si sono riappacificati con il loro uomo in Libano. E che, alla vigilia del suo primo viaggio all’estero da principe ereditario, Mohammed bin Salman può presentarsi come un leader affidabile e non irruento. Potenza di un selfie…

 ( Repubblica )

 

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