La grande sfida del cielo
Il battesimo di 36 piloti

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di Yair Shalom –

Con una cerimonia al campo di parata della base aerea di Hatzerim sono stati diplomati 36 nuovi piloti (tra cui una donna) del 175esimo corso.

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Binyamin Netanyahu

Alla cerimonia presente il primo ministro Binyamin Netanyahu che non ha esitato nell’affermare che “oggi l’aviazione è al massimo delle sue capacità – con i migliori strumenti tecnologici, i migliori aerei del mondo, i migliori piloti del mondo, con capacità offensive e difensive e con un’incredibile potenza di fuoco che può raggiungere sia bersagli a corto raggio che lontani, se necessario. Vogliamo che la popolazione viva la sua vita in modo calmo e tranquillo ha detto il primo ministro israeliano- ma la decisione se a Gaza ci sarà silenzio dipende prima di tutto da Gaza. Una cosa è certa: non permetteremo né tollereremo alcuna escalation di Hamas, useremo tutti i mezzi a nostra disposizione per proteggere la nostra sovranità e la sicurezza dei cittadini israeliani”.

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Avigdor Liberman

Il ministro della difesa Avigdor Liberman ha osservato che la cerimonia si è svolta 35 anni dopo lo scoppio della prima guerra del Libano. “Che Dio non non voglia, se una battaglia nel nord si sviluppa di nuovo, il potere dell’Aeronautica israeliana questa volta sarà molto più impressionante. Le scoperte tecnologiche che abbiamo visto nell’ultimo decennio cambiano tutte le convenzioni e le intuizioni che sono esistite dall’istituzione dello Stato di Israele e dell’aeronautica: aerei, UAV e droni, Iron Dome, David’s Sling e Arrow System – tutto questo e l’aeronautica di oggi. E su questo stiamo lavorando da tempo. L’aviazione israeliana è la forza schiacciante delle Forze di Difesa israeliane e simo pronti ad affrontare ogni tipo di sfida nei prossimi anni”.

 

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