La “guerra” del bestiame

Palestinian farmers harvest potatoes in a field in Al Aghwar, near Jericho in the West Bank, Saturday, Jan. 18, 2014. (AP Photo/Nasser Ishtayeh)

di Yossy Raav

Israele ha impedito ai camion palestinesi di trasportare prodotti destinati all’esportazione in Giordania” . L’accusa è del ministero dell’Economia nazionale dell’Autorità palestinese. “Sono tornati indietro dai posti di blocco militari i camion palestinesi carichi di prodotti agricoli per l’esportazione ”  ha detto il ministro dell’agricoltura Riyad Al-Atari-

Palestinian farmers pack corn at the Jordan Valley, West Bank, Thursday, Jan. 2, 2020. (AP Photo/Oded Balilty)

E’ in atto una vera guerra agricola e del bestiame. All’inizio di febbraio il ministro della Difesa Naftali Bennett ha ordinato alle autorità israeliane di vietare l’ingresso di prodotti palestinesi in Israele nel corso di una battaglia in corso sulle importazioni agricole. Vietare l’ingresso di frutta e verdura palestinese in Israele in risposta al un boicottaggio dell’AP del bestiame  dello stato ebraico. Un  boicottaggio ha portato gli agricoltori israeliani a subire gravi perdite e i coltivatori locali hanno protestato con il governo per porre fine alla crisi

Palestinian laborers pack grapes into recycled Israeli cartons during a harvest in the Jordan Valley in the West Bank near Jericho, Wednesday, June 11, 2014. Palestinians have petitioned the Palestinian Authority not to allow grapes from Israeli farming areas to be sold in Palestinian markets in order to support Palestinian farmers. (AP Photo/Nasser Ishtayeh)

Così come del resto il ministro palestinese dell’agricoltura Riyad Al-Atari ha affermato che l’Autorità Palestinese sta cercando di sostituire i prodotti israeliani mancanti con prodotti della Giordania.

 

 

 

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