La messa della solitudine

A Christian worshipper prays in front of the closed door of the Church of the Holy Sepulchre before the start of the Easter Sunday service amid the coronavirus disease (COVID-19) outbreak, in Jerusalem's Old City on April 12, 2020. - All cultural sites in the Holy Land are shuttered, regardless of their religious affiliation, as authorities seek to forestall the spread of the deadly respiratory disease. Christians will be prevented from congregating for the Easter service, whether this coming Sunday -- as in the case of Bitar and fellow Catholics -- or a week later on April 19 in the case of the Orthodox. (Photo by Emmanuel DUNAND / AFP)

Alla presenza soltanto di pochi membri del clero, si è tenuta la Messa di Pasqua presso la Basilica del Santo Sepolcro, a Gerusalemme. “Il messaggio della Pasqua è che la vita, nonostante tutto, prevarrà” ha affermato l’arcivescovo Pierbattista Pizzaballa, massima autorità religiosa cattolica in Terra Santa.

C’è una immagine emblematica che rappresenta alla perfezione questa strana, incredibile, “maledetta” Pasqua di pandemia.Un fedele cristiano prega davanti alla porta chiusa della Basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme, prima dell’inizio della messa di Pasqua. Anche questo è il Coronavirus.

Condividi