La pagella dell’Ocse
Israele tra i primi della classe

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Dopo la crescita del 4% nel 2016, l’economia israeliana dovrebbe crescere del 3,25% nel 2017-2018. Lo afferma un rapporto preparato dall’Ocse e presentato mercoledì al ministro israeliano delle finanze Moshe Kahlon durante una conferenza a Parigi.

Moshe Kahlon

Moshe Kahlon

Secondo il rapporto, il tasso di disoccupazione israeliano dovrebbe rimanere basso, mentre è rallentato l’aumento dei prezzi degli immobili che però continua a crescere circa del 5% all’anno creando tensione sul mercato immobiliare.

Il rapporto esorta infine Israele a intensificare il ritmo di attuazione delle riforme per promuovere la concorrenza nei settori “protetti” e aumentare produttività e stipendi, riducendo al contempo il costo della vita. L’Ocse sottolinea tuttavia che queste proiezioni potrebbero peggiorare se lo shekel continuasse a rivalutarsi, o se dovessero volgere al peggio la situazione geopolitica e i processi esterni.

(Israelenet)

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