La Palestina inasprisce il Bds
E vuole preparare
una lista nera dei coloni

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La leadership palestinese ha in programma di espandere la propria campagna contro gli insediamenti, concentrandosi sul boicottaggio dei prodotti  e dei coloni. “Torneremo sulla questione degli insediamenti – ha detto Riyad al-Maliki, il ministro degli esteri dell’Autorità Palestinese al quotidiano giordano Al-Dustour – e non solo per quanto riguarda l’etichettatura dei prodotti ma anche per il boicottaggio dei prodotti degli insediamenti.

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Riyad al-Maliki,

L’affermazione di Maliki arriva circa due settimane dopo che il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato la risoluzione che gli insediamenti che “non hanno validità legale.” La leadership palestinese da tempo sostiene il boicottaggio dei prodotti degli insediamenti, ma sino ad ora non con grandi risultati. La stragrande maggioranza delle importazioni in Cisgiordania, infatti, proviene  da Israele.

boycott2-aic-325x230“Stiamo anche discutendo il boicottaggio dei coloni –ha proseguito Maliki – Dobbiamo iniziare a parlare di una lista nera, almeno con i nomi dei coloni coinvolti in attività terroristiche contro il popolo palestinese per impedire loro di entrare alcuni paesi “.
E ancora. “Dobbiamo anche discutere il boicottaggio delle aziende che lavorano negli insediamenti direttamente e indirettamente”.
E’ bene ricordare che Israele ha dedicato notevoli risorse nel corso degli ultimi anni per combattere la battaglia del Bds e rompere l’isolamento commerciale.

(JPost)

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